Forumdac

Questo blog tratta le questioni relative ai diritti comunicativi- attivi e passivi- di popoli, cittadini-utenti ed operatori della comunicazione.

Chi sono

Utente: forumdac
Nome: Forum DAC

Commenti recenti

Categorie

Links

ForumDAC

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 19 aprile 2009

pdunita09

Il settarismo dell’Unità e del  PD

(nota di E. Giardino - www.webalice.it/enricogiardino)

 

Sabato 18 aprile u.s.due partiti che si richiamano al comunismo –PRC e PdCI-  hanno presentato, con altre forze minori, una lista anticapitalista in una manifestazione pubblica a Roma.

Ad essa hanno partecipato non meno di 4-5000 compagni. I relatori- in particolare  Oliviero Diliberto e Paolo Ferrero- hanno condotto una dura , radicale e cicostanziata denuncia del berlusconismo e del suo regime anticostituzionale, antipopolare ed antisociale. Una analoga deunucia antiberlusconiana- sia pure in toni più pacati ed ambigui- si ritrova sull’Unità di questi giorni che riporta le critiche di Franceschini e del PD al governo Berlusconi.In particolare l’Unità di oggi (domenica 19 aprile) dedica ampio spazio ( 7 pagine su 64) alla occupazione berlusconiana (anticostituzionale) della RAI e dei media italiani. Ma questo giornale, fondato da Gramsci nel 1924, in pieno regime fascista - così sensibile al pluralismo informativo - dedica solo un trafiletto di 10 righe (1/4 di pagina) alla nascita della lista anticapitalista in piazza, con il titolo “PRC e PdCI battezzano la lista comunista”(pag.15). Nella stessa pagina viene riportato su 18 righe il commento di Nichi Vendola che critica Ferrero e di Diliberto, a beneficio della sua lista “Sinistra e libertà”.E’ difficile immaginare tanto becero settarismo e tanta ipocrisia  da parte di un giornale che usa il nome di Gramsci, che critica Berlusconi e il suo governo, che rivendica pluralismo e correttezza informativa.

La lista anticapitalista PRC- PdCI, non è in concorrenza al PD, in quanto i comunisti non votano PD e il PD non è un partito comunista o anticapitalista. La sua presenza in Europa ed in Italia è oggi quanto mai necessaria ed anche utile a chi dice di battersi contro Berlusconi. Se il PD facesse sul serio la guerra a Berlusconi, dovrebbe considerare i comunisti italiani alleati, non nemici da cancellare.Ma i vertici del PD , che hanno voluto lo sbarramento ingiustificato ed illecito del 4%,,  puntano a far sparire i comunisti italiani. Pensano, erroneamente, di potersi porre come unica alternativa elettorale a Berlusconi, ma si sbagliano : il partito di Di Pietro (IDV) , in grande crescita elettorale, è ben più credibile di loro come avversario di Berlusconi.

Coloro che predicano e sostengono- stupidamente -  l’astensionismo di sinistra, facendo il gioco di Berlusconi e dell’imperialismo, sono invitati a riflettere , anche sul settarismo sterile del PD e dell’Unità.Non c’è un momento migliore di questo per dare un colpo elettorale , all’imperialismo ed al berlusconismo, ma anche al consociatismo subalterno di coloro che dicono di combatterlo (PD,CISL,UIL,ecc.).

Per quante critiche , anche giuste, si possano muovere al PRC ed al PdCI, nessuno in buona fede può equiparare questi due partiti- e i comunisti italiani- a ogni altro partito di governo e di “opposizione”.La censura  sistematica che i mass-media – ma anche il PD e l’Unità – praticano contro i comunisti italiani è una prova che costoro non sono né morti né ininfluenti, in Italia come in Europa.Da qui il mio invito ai comunisti, ai compagni, ai lavoratori, ai pensionati, ai cittadini onesti e coscienti  di votare per la lista anticapitalista PRC-PdCI, l’unica che contrasta alla radice - anche in Europa nel GUE/NGL- il berlusconismo e l’imperialismo, comunque etichettati.

 

 

Roma 19 aprile 2009

 

 

 

 

 

 

 

postato da: forumdac alle ore 16:16 | link | commenti
categorie:

Commenti