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Piduismo, craxismo e berlusconismo, prodotti indecenti di un sistema compiacente
(nota di E. Giadino -forum DAC- www.webalice.it/enricogiardno- 1 aprile 2009)
Pochi coraggiosi – magistrati, giornalisti, politici, artisti –denunciano da tempo, con dovizie di prove,il percorso truffaldino ed eversivo degli uomini che hanno prodotto in Italia il piduismo,il craxismo, il berlusconismo. Fenomeni allucinanti, dannosi e perversi, ma finora vincenti ed impuniti, che hanno responsabilità soggettive in tutti coloro (pseudo- oppositori) che li hanno favoriti e coperti. E tuttavia, nessuno attribuisce al sistema capitalistico italiano ed alle sue prassi consolidate, le responsabilità strutturali della deriva anticostituzionale ed autoritaria che stiamo subendo da anni.
Se il berlusconismo ed i suoi artefici diretti - piduismo e craxismo - hanno trionfato in Italia senza pagare alcun prezzo alle loro scorribande, anzi conseguendo un successo elettorale che ne assicura la impunità, le responsabilità non sono solo soggettive della cosiddetta “opposizione” : partiti, leader, giornalisti, magistrati, padroni, finanzieri e mercanti “buoni” che ne hanno favorito l’ascesa impunita e populistica.Bisogna riconoscere che il nostro sistema capitalistico – prodotto della mitologia “neoliberista”, delle caste monopolistiche e mafiose (finanziarie,partitiche, mediatiche, clericali), delle stragi , della privatizza- zione/lottizzazione dello Stato in tutte le sue funzioni ed articolazioni, della truffa elettorale maggioritaria –non è stato, e non è , in grado di garantire gli aspetti formali e sostanziali della legalità, della giustizia sociale e retributiva ,della rappresentanza costituzionale, della sovranità popolare…in una parola, le funzioni statuali elementari di uno Stato borghese, tutela minima dei diritti fondamentali dei suoi cittadini.
Una simile deriva autoritaria e populista ha già travolto – storicamente- altre borghesie formali, cosiddette “democratiche” , producendo il nazismo-fascismo in Europa, il sionismo in Palestina, l’imperialismo globale degli USA… come altri regimi extraeuropei totalitari e distruttivi.
Si ripete così in Italia – sotto nuove vesti- la tragedia e la farsa autoritaria e populista del regime mussoliniano, dell’uomo forte del “destino” , che si impone su tutto e su tutti a “furor di popolo”.
Ovviamente, la gran parte degli “oppositori” di Berlusconi e del berlusconismo sono ferventi “capitalisti-neoliberisti”, per cui si guardano bene dal chiamare in causa il sistema nel suo complesso. Non lo fanno neppure ora che gli slogan del “neoliberismo”- basati sulla assoluta intangibilità delle Banche, del Capitale e del “mercato”- fanno acqua da tutte le parti, chiedendo sussidi ai contribuenti vessati.Perciò questi stessi “oppositori” non chiedono modifiche strutturali della legge-truffa elettorale ; leggi contro la lottizzazione-privatizzazione dello Stato e delle sue funzioni e servizi; la rifondazione su basi costituzionali dei sistemi informativi e comunicativi ; la rifondazione degli Istituti di garanzia costituzionale (Corte costituzionale ,CSM, Corte dei Conti, magistratura,ecc.); il ripristino della legalità istituzionale ed internazionale; il ripristino dei diritti elementari vitali (casa, reddito, lavoro, scuola ). Si tratta di “riforme strutturali” di rispetto costituzionale, invise tanto al berlusconismo quanto ai suoi “oppositori”.
In queste condizioni le leggi-vergogna di Berlusconi trovano ostacoli debolissimi. Le ultime sono addirittura scandalose e grottesche. Passa un “piano casa” che – beffando sfrattati e inquilini in difficoltà – depenalizza (anche formalmente) la speculazione e la illegalità edilizia, in barba alle leggi urbanistiche e immobiliari.Dunque un piano di piena illegalità e speculazione urbanistica ed immobiliare, a vantaggio dei furbi-ricchi.
Viene spacciata per “testamento biologico” una legge che lo nega alla radice, in ossequio ai dictat del Vaticano e dei suoi seguaci (un esercito trasversale di parlamentari- clericali). Viene proposto l’azzeramento –anche formale- del Parlamento, con l’ulteriore rafforzamento del potere del premier, mentre si millantano “libertà, benessere, ottimismo, fiducia” ed altri slogan fasulli.
Lo stesso titolo attribuito alle leggi è ormai un inganno mediatico perpetuo : esse disciplinano la fine dei diritti ai quali si richiamano. Una prassi mediatica e politica ormai consolidata : “missioni umanitarie” invece che guerre di aggressione disumane ; “casa delle libertà” invece che “casta delle illibertà”; “riforma della giustizia” invece che controriforma per l’ingiustizia e l’impunità dei forti-furbi …. e l’elenco potrebbe continuare… Ma è necessario conoscere i contenuti e le finalità delle misure, sempre più censurati, invece si reclamizzano i commenti di pochi leader accreditati ed affini.E’ ormai sempre più evidente – e di qui l’aumento della repressione poliziesca e della censura mediatica pianificata – che questo sistema capitalistico italiano è ormai inaccettabile e strutturalmente malavitoso, cioè dannoso per la grande maggioranza dei cittadini e dei lavoratori, quale che sia la loro opzione di voto o di non voto. La divaricazione vera è ormai tra una massa di imboniti e furbastri ed un insieme di cittadini onesti e coscienti, ma impotenti, isolati e non rappresentati dalla truffa binaria e maggioritaria italiota.
