Sinreg0507
Il coordinamento dei gruppi consiliari della sinistra regionale del Lazio
(nota di E. Giardino- forum DAC)
Sono stato invitato a partecipare- come responsabile del Forum DAC ( www.romacivica.net/forumdac) –alla conferenza stampa di via Poli 29 a Roma che ha annunciato la nascita del “coordinamento dei gruppi della sinistra regionale Lazio”. Ne fanno parte 13 consiglieri e 6 assessori regionali , responsabili di partiti - PRC,Verdi, PdCI, SDI, sinistra democratica- e responsabili istituzionali, come Rodano, Pizzo, Mariani, Fontana, Zoratti e D’Amato ( ambiente e lavoro).
Il coordinamento si riunirà una volta alla settimana con lo scopo di assumere decisioni comuni sulle scadenze programmatiche della Regione Lazio .
In particolare, i primi temi di intervento proposti saranno i seguenti :
1- questioni energetiche e di impatto ambientale (piano energetico regionale)
2- partecipazione dei movimenti, delle associazioni e dei sindacati alle scelte politiche regionali nel Lazio
3- questioni del lavoro e delle emergenze ad esso connesse (precarietà, mort ed incidenti sul lavoro, ecc.)
4- questi legate alla salute ed alla sanità (piano sanitario regionale).
Altre questioni- già emerse nell’incontro di via Poli- saranno definite a breve e durante un incontro seminariale pubblico che si terrà entro un mese a Roma.
Il coordinamento intende operare in un confronto aperto con tutti i soggetti attivi della società: a questo scopo, gli inviti rivolti ad alcune prime associazioni (presenti all’incontro) sarà esteso a tutti gli altri soggetti interessati, in occasione della prima scadenza seminariale pubblica. Il coordinamento ha anche deciso di partecipare e sostenere la prossima manifestazione del 12 maggio a Roma, promossa per rilanciare i temi della laicità dello Stato italiano.
Si è anche detto che- superata la fase di emergenza contabile e finanziaria ereditata dalla precedente giunta Storace- si punta oggi a rilanciare, sviluppare e realizzare gli impegni programmatici elettorali assunti dalla giunta Marrazzo a livello regionale , e dal Governo Prodi a livello nazionale.
Il coordinamento non nasce per segmentare l’ UNIONE, a livello regionale o nazionale : al contrario, intende
rilanciare nel metodo (partecipativo- trasparente) e nel merito (propositivo -progettuale) gli impegni programmatici che la giunta Marrazzo ha assunto con i cittadini-elettori del Lazio.
Le associazioni presenti hanno formulato proposte di merito e di metodo rispetto al percorso comune proposto dal coordinamento .Ad esempio , lanciare una vasta inchiesta regionale sui bisogni, le attese e le soluzioni finora adottate della giunta Marrazzo, oppure affrontare l’emergenza abitativa laziale.
Perciò una verifica di metà mandato sulla politica e sul rispetto del programma da parte della giunta Marrazzo nei primi due anni di vita.
Intervenendo nel dibattito- a nome del Forum DAC- ho formulato due proposte politiche :
a)- che il tema dei diritti comunicativi- incluso nel programma regionale ed in quello nazionale di Prodi , ma finora ignorato –sia assunto come primario , in quanto presupposto essenziale di ogni rapporto di partecipazione, di informazione e di controllo tra il coordinamento ed i soggetti impegnati nel sociale;
b)- che- per evitare delusioni e guasti storici del rapporto Istituzioni/Società- venga istituito un osservatorio sociale, formato dalle associazioni disponibili, con il compito di monitorare- nel metodo e nel merito- il percorso ed i risultati del coordinamento della sinistra regionale, ma anche di proporre correzioni
di rotta nel caso in cui ne emergesse la necessità condivisa.
Spero che queste due proposte - di interesse generale e conformi allo spirito ed alla lettera dell’iniziativa presentata – possano essere accolte e praticate con vantaggio di tutti i partecipanti.
Roma 9 maggio 2007